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  • Riccardo Padovani

Come vincere nel Personal Branding

Trasmettere al tuo pubblico il tuo modo di essere unico in maniera efficace: questa è la chiave per il successo nel Personal Branding.


Certo, siamo tutti diversi, quindi non può esserci una ed una sola strategia vincente. Il consiglio? Beh, trovare la tua naturalmente! Pensaci un attimo. Fermati e rifletti.


Qual'è il tuo campo, qual'è quella cosa in cui sei bravo e che ti rende diverso agli occhi degli altri, quasi come se fossi speciale?





Insisto, non è possibile che non ci sia. Può essere qualsiasi cosa: il modo di scrivere, di parlare, il tuo saperne più degli altri riguardo un determinato argomento. Ah, ti do una notizia: non dev'essere per forza una competenza o un'abilità. Certo, contano anche quelle, ma quello che conta maggiormente è ciò che rende quelle competenze uniche e inimitabili.


Quello che molti sbagliano in partenza quando si tratta di Personal Branding, è il fatto di non considerare:


  • Le proprie passioni

  • La propria personalità

  • Le proprie esperienze.


La seconda notizia che ti do è che per fare Marketing di se stessi non serve solo la competenza, perché la chiave nel Personal Branding, quello che conta veramente, è che le persone si ricordino di te quando pensano ad un ambito specifico nel quale ti sei posizionato.








Posizionarti. Esatto, ecco l'altro concetto chiave: posizionarti nella mente del tuo pubblico come primo riguardo ad un ambito specifico è fondamentale, e non avviene solo grazie alle competenze.


Per esempio: ti occupi di Marketing e sei dannatamente bravo a fare Surf, quindi le persone si ricorderanno di te non perché ti occupi di Marketing, ma perché sei il "Marketer Surfista", un abbinamento che ti rende unico e ti differenzia dagli altri Marketer, giusto?

Ovviamente non è immediato posizionarsi come primi nella mente delle persone per un bisogno specifico: spesso ci vogliono anni perché la propria immagine resti ben impressa.

Come fare perché ciò accada?


Difficile, quasi impossibile pensare di fare Branding oggi senza aver a che fare con i Social Media, e qui si apre un mondo: ogni Social parla una lingua diversa, e tu dovrai progettare la tua strategia a seconda di chi sei, ma soprattutto dell'immagine di te stesso che vuoi che il pubblico abbia in mente quando pensa a te e al tuo ambito.


Tieni presente che la massima efficacia nel Personal Branding si ottiene quando la tua immagine naturale e l'immagine che si fissa nella mente del tuo pubblico coincidono.


Non cercare di venderti per quello che non sei: la gente non è stupida, ma soprattutto il primo a perderci sarai tu, perché starai spendendo tempo ed energie in un qualcosa che non ti identifica a pieno.




Per rendere il Branding sui social media proficuo al massimo non basta avere un profilo o una pagina aziendale, ma devi aver chiaro prima di tutto cosa si aspetta da te il tuo pubblico, e poi come comunicarglielo in maniera efficace.


Rifletti: sei in casa e ti viene in mente quel paio di scarpe che avevi visto poco tempo prima. Vai su Facebook per cercare la pagina di un negozio della tua zona per vedere se le hanno ma appena trovi la pagina che stavi cercando scopri che l'ultimo post pubblicato è di due anni prima. Questo contribuirà a fare in modo che quel paio di scarpe te lo andrai a prendere da un'altra parte, perché attraverso una ricerca anche abbastanza rapida ti imbatterai poco dopo in un negozio curato, appetibile e (guarda un po'...) le scarpe che volevi sono li in vetrina pronte per essere acquistate. Capisci ora quanto siano importanti i social nel fare Branding e nel definirti?



Riccardo Padovani


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